Regione Lombardia

DECRETO DI NATALE ITALIA IN ZONA ROSSA

Pubblicato il 24 dicembre 2020 • Emergenza

Fino al 27 dicembre in vigore i divieti previsti dal 'Decreto Natale'

Sono chiusi bar e ristoranti, è consentito l'asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio senza restrizioni.

Rimangono chiusi anche i negozi, tranne supermercati e negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, edicole, tabacchi e librerie.

E’ possibile uscire per fare una passeggiata ma nelle vicinanze della propria abitazione con la mascherina e fare attività sportiva da soli, sarà necessaria l'autocertificazione per gli unici spostamenti consentiti, vale a dire quelli per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità o per tornare alla propria residenza o domicilio.

Ricordiamo che:

sono vietati tutti gli spostamenti anche all'interno del proprio comune salvo motivi di lavoro, necessità o urgenza e per far ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione.

è necessaria l’autocertificazione per andare nei negozi o a Messa o per fare attività motoria.

Dal 24 dicembre al 6 gennaio sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, solo all’interno della stessa Regione, dalle 5 alle 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti con le quali convivono.

I genitori separati/affidatari possono spostarsi per andare in comuni diversi per trascorrere le feste con i figli minorenni

Lo spostamento per dare assistenza a persone non autosufficienti è consentito, anche tra comuni diversi, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune. Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste.

Gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde sono consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.