Regione Lombardia

I.M.U. 2021

Pubblicato il 13 maggio 2021 • Tributi Piazza Cavour, 20825 Barlassina MB, Italia

Scadenza ACCONTO IMU 16/06/2021

La stampa dei mod. F24 per il pagamento dell'IMU potrà essere richiesta all'ufficio tributi dal 24 maggio al 16 giugno con le seguenti modalità:

- tramite mail inviando la richiesta a ufficio.ragioneria@comunebarlassina.it

- trampite appuntamento telefonico chiamando il numero 03625770225

SI RICORDA CHE:

  • L’IMU E’ UN’IMPOSTA IN AUTOLIQUIDAZIONE PERTANTO E’ IL CONTRIBUENTE CHE DEVE INTERESSARSI AD EFFETTUARE IL CONTEGGIO DELL’IMPOSTA DA PAGARE.
  • ENTRO IL 16/06/2021 E' DOVUTO IL PAGAMENTO DELLA 1^ RATA IMU (ACCONTO).

La nuova IMU è stata introdotta dall'anno 2020 con la Legge n. 160 del 27/12/2019, art. 1 commi da 739 a 783 abolendo la TASI.

La sua applicazione è disciplinata, oltre che dalla L. 160/2019, anche dal Regolamento per l’applicazione dell’IMU approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 23 del 30.09.2020.

 

CHI DEVE PAGARE L'IMU

L'IMU deve essere pagata dal proprietario, usufruttuario e dal titolare di altri diritti reali al Comune nel quale sono situati gli immobili.

Nel caso di concessione di aree demaniali, è tenuto al pagamento il concessionario.

Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria (leasing), è tenuto al pagamento il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

 

SU QUALI IMMOBILI SI PAGA L'IMU

L'IMU si applica sull'abitazione principale di lusso, classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9 e relative pertinenze (box, cantina, deposito, ecc.).

L'IMU è dovuta, inoltre, su tutti gli immobili che non sono abitazione principale, sulle aree fabbricabili e i terreni.

 

ALIQUOTE

Le aliquote per l’anno 2021 sono state approvate con delibera di C.C. n. 5 del 31/03/2021 come modificata dalla delibera di C.C. n.7 del 31/03/2021.

ALIQUOTA 6 per mille per l'abitazione principale cat. A/1, A/8 e A/9 e le pertinenze cat. C/2, C/6 e C/7 con applicazione della detrazione di € 200,00;

ALIQUOTA 10,6 per mille per gli immobili classificati in categoria A (escluse le abitazioni principali e gli immobili classificati in cat. A/10), in categoria C/2, C/6 e C/7 (tranne le pertinenze dell’abitazione principale);

ALIQUOTA 9,6 per mille per i terreni agricoli;

    ALIQUOTA 0,00 per mille per gli immobili merce e fabbricati rurali;

ALIQUOTA 9,6 per mille per tutti gli altri immobili e le aree fabbricabili;

 

QUANDO SI PAGA

Entro il 16 giugno 2021: ACCONTO (50% dell'imposta dovuta)

Entro il 16 dicembre 2021: SALDO dell'imposta dovuta per l'intero anno.

Entro il 16 giugno 2021: UNICA SOLUZIONE

 

COME SI PAGA

L'IMU deve essere pagata al Comune nel quale sono situati gli immobili. Nel caso in cui il contribuente possieda immobili in più Comuni, deve effettuare distinti pagamenti per ciascun Comune.

L'IMU dovrà essere pagata mediante apposito modello F24, in banca, in posta o con il servizio di home banking.

Nel modello F24 si dovranno indicare i seguenti codici tributo:

  • abitazione principale e pertinenze (solo per le cat. A/1, A/8 e A/9): codice 3912;
  • altri fabbricati (altri appartamenti, negozi, uffici, ecc.) eccetto categoria catastale D (capannoni, cinema, teatri, alberghi, ecc.): codice 3918;
  • immobili categoria catastale D (capannoni, cinema, teatri, alberghi, ecc.): quota Comune codice 3930, quota Stato codice 3925;
  • aree fabbricabili: codice 3916;
  • terreni agricoli: codice 3914;

Il codice ente identificativo del Comune di Barlassina da inserire nel modello F24 è A668.

 

COME SI CALCOLA

L'IMU si calcola sulla rendita catastale dell'immobile, che è un valore stabilito dal Catasto e che si trova generalmente scritto sul rogito o su una visura catastale aggiornata. Dalla rendita catastale si calcola la base imponibile, sulla quale si applicheranno poi le aliquote.

Calcolo della base imponibile per i fabbricati: rendita catastale x 1,05 x moltiplicatore

(la rendita catastale è quella vigente in catasto al 1° gennaio dell'anno di imposizione)

Categorie catastali e moltiplicatore

Cat. A (da 1 a 9) abitazioni: 160
Cat. A/10 uffici: 80
Cat. B uffici pubblici, caserme: 140
Cat. C/1 negozi: 55
Cat. C/2 cantine, sottotetti, depositi: 160
Cat. C/3, C/4, C/5 laboratori artigiani: 140
Cat. C/6 box: 160
Cat. C/7 tettoie: 160
Cat. D capannoni, cinema, teatri, alberghi: 65

Cat. D/5 banche: 80

 

Calcolo dell'IMU: rendita catastale x 1,05 x moltiplicatore x aliquota

(N.B. a questo importo devono essere applicate le detrazioni se previste e deve essere suddiviso in base alle percentuali di possesso dell'immobile).

Se l'imposta complessiva annuale da corrispondere è inferiore a € 8,00 non si paga nulla.

I versamenti dell'imposta devono essere effettuati con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione decimale è pari o inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

Calcolo della base imponibile per le aree edificabili

Il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione.

Calcolo IMU 2021 Cliccare per il calcolo dell'IMU

 

COSA SI INTENDE PER ABITAZIONE PRINCIPALE

E' l'unità immobiliare nella quale il possessore e i componenti del suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

 

Si considera, inoltre, abitazione principale l'unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. In caso di più unità immobiliari, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare. Allo stesso regime dell’abitazione soggiacciono le eventuali pertinenze, limitatamente ad una unità classificata in ciascuna delle categorie C/2, C/6 e C/7, anche se accatastata unitamente all’abitazione.

 

COSA SI INTENDE PER PERTINENZA

E' l'unità immobiliare, al servizio dell'abitazione principale, classificata nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 (cantine, sottotetti, depositi, box e tettoie), nella misura massima di una unità per ciascuna delle categorie indicate (quindi massimo 3 pertinenze, una per tipo).

 

DETRAZIONE PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE (da applicare solo alle cat. A/1, A/8, A/9 che pagano l’IMU)

Pari a € 200,00 rapportata al periodo dell'anno in cui si protrae la destinazione "abitazione principale".

Se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti, la detrazione non si calcola con riferimento alla quota di possesso, bensì al numero di proprietari che utilizzano l'unità abitativa quale abitazione principale e vi dimorano abitualmente. Tale detrazione spetta anche per le pertinenze sopracitate qualora non sia stata utilizzata tutta la detrazione per l'abitazione principale.

La suddetta detrazione si applica anche agli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell’art. 93 del D.P.R. 24.07.1977 n. 616.

 

RIDUZIONI

La base imponibile dell'IMU è ridotta del 50%:

- per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42

- per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati.

Per inagibilità e inabitabilità si intende un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.

L'inagibilità o l'inabitabilità è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario; in alternativa il contribuente ha la facoltà di presentare autocertificazione ai sensi del DPR 28.12.2000 n. 445 che attesti la dichiarazione di inagibilità o inabitabilità del fabbricato da parte di un tecnico abilitato.

  • per le unità immobiliari concesse in comodato gratuito dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale.

Tale riduzione può essere applicata solo in presenza dei seguenti requisiti:

1. il comodatario, colui a cui viene concesso l'immobile, deve essere un parente di primo grado del comodante, quindi l'immobile deve essere concesso ai genitori oppure ai figli;

2. il comodante, colui che concede, deve possedere una sola abitazione in Italia, oppure possedere solo due immobili a Barlassina: quello in cui risiede e dimora e quello dato in comodato;

3. il comodante deve risiedere anagraficamente nonché dimorare abitualmente in Barlassina;

4. il comodatario deve adibire l'immobile dato in comodato come abitazione principale e quindi avervi la residenza;

5. l'immobile concesso in comodato non deve essere classificato nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

6. il contratto di comodato deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate.

La registrazione del contratto di comodato d'uso gratuito ha un costo di 200,00 euro di imposta di registro oltre le marche da bollo.

La registrazione deve essere richiesta entro 20 giorni dalla stipula del contratto.

L'agevolazione ricorre dalla data di stipula del contratto di comodato regolarmente registrato.

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO

E' possibile pagare l'IMU dopo le scadenze, usufruendo del ravvedimento operoso, pagando un minimo di sanzioni e di interessi.

 

DICHIARAZIONE IMU

Termine di presentazione: entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

Per tutte le variazioni intervenute nel corso del 2020, per i casi previsti dalla normativa, deve essere presentata la dichiarazione IMU entro il 30.06.2021.

Per conoscere la casistica e per ulteriori approfondimenti si veda la Dichiarazione IMU - Istruzioni IMU.

 

INFORMAZIONI

Ufficio Tributi – Piazza Cavour, 3 – 1 Piano

Orari di apertura al pubblico: lunedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12, il mercoledì dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 16.45 alle ore 18.

A causa dell’emergenza sanitaria da Covid19 l’ufficio tributi riceve il pubblico solo previo appuntamento.

Tel. 0362 5770225/205

e-mail: ufficio.ragioneria@comunebarlassina.it

Sul sito internet del Comune di Barlassina http://www.comune.barlassina.mb.it è disponibile la modulistica IMU.