Regione Lombardia

Lo Stemma

Ultima modifica 5 dicembre 2019

Il 4 febbraio 1932 viene consegnato a Barlassina il documento definitivo con lo stemma di cui il Comune ha diritto di fare uso. La pergamena riportante lo stemma è accompagnata dalla seguente dichiarazione:

 "VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA”
Ci piacque con Nostro Decreto del diciannove marzo millenovecentotrentuno concedere al Comune di Barlassina il diritto di fare uso di uno stemma comunale. Ed essendo stato il detto Nostro Decreto registrato, come avevamo ordinato, alla Corte dei Conti e trascritto nei registri della Consulta Araldica dell 'Archivio di Stato in Roma, Vogliamo ora spedire solenne documento della accordata grazia all’Ente concessionario. Perciò in virtù della Nostra Autorità Reale e Costituzionale, dichiariamo spettare al Comune di Barlassina, in Provincia di Milano, il diritto di fare uso dello stemma comunale, miniato nel foglio qui annesso, che è: D'azzurro, all'albero di verde, nascente da un pozzo d'oro accostato da due leoni di rosso, affrontanti, controrampanti, al pozzo. Ornamenti esteriori da Comune. Dichiariamo inoltre dovere il Comune stesso essere iscritto di conformità nel Libro Araldico degli Enti morali. Comandiamo poi alle Nostre Corti di Giustizia, ai Nostri Tribunali ed a tutte le Potestà civili e militari di riconoscere e di tenere al Comune di Barlassina i diritti specificati in queste Nostre Lettere Latenti, le quali saranno sigillate con Nostro Sigillo Reale, firmate da Noi e dal Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, e vedute alla Consulta Araldica.
Date a Roma, addì quattro del mese di febbraio dell'anno millenovecentotrentadue, trentesimoterzo del Nostro Regno”.

Vittorio Emanuele