Descrizione
Considerando il perdurare di temperature al di sopra della media stagionale si dispone con ordinanza il posticipo dell’accensione degli impianti di riscaldamento, portando la data di avvio dal 15 ottobre al 29 ottobre.
Il posticipo dell’accensione degli impianti di riscaldamento non è previsto per edifici adibiti a ricovero di anziani, asili nido e scuole materne, ed edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili, nei casi in cui siano presenti particolari esigenze tecnologiche o di produzione.
Essendo il nostro territorio classificato in zona climatica E, il Piano di Contenimento dei Consumi di Gas varato recentemente dal Ministero per la Transizione Ecologica, prevede che l’orario massimo di funzionamento dei riscaldamenti sia di 13 ore giornaliere e che la temperatura massima sia di 19 gradi per abitazioni, uffici e negozi e 17 gradi per le attività industriali, artigianali e assimilabili con un margine di tolleranza di 2 gradi in più o in meno.
Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2026, 17:04